Motivi della scelta fascista in “A cercar la bella morte”

Motivi della scelta fascista in “A cercar la bella morte”

Prima di tutto, vorrei menzionare che il libro offre una ricchezza informativa per questo avevo fatto una selezione degli argomenti più fondamentali.

In primo luogo, Mazzantini spiega attraverso il narratore l’importanza del fatto che i giovani volontari sono cresciuti con la cultura fascista ,,[…] Era tutta la nostra cultura tutto ciò che avevamo imparato in quei venti anni dentro i quali eravamo nati […].“ (p.98). Comunque c’era anche il timore di perdere l’identità (pavone) che il protagonista esprime con domande al lettore ,, E che te ne fai di questa vita monca, dalla quale dovresti cancellare tutta la tua infanzia e la tua adolescenza? Che ci resta di te? Chi sei più te?“ (p.198).
Per tutto questo il giovane ha un legame molto forte con l‘idea fascista, descritta come „un mondo di idee, di valori, tutta una civiltà […]“ (p.241).
Dopo la caduta di Mussolini si è creato un’atmosfera piena di confusione e poi odio e di rabbia causato dall’assenza di autorità ,, << Ma se il Re è andato via e il governo è scappato >> aveva detto uno di loro, << chi li dà gli ordini?... Per chi combattiamo noi?>>“(p.15f.). Poco dopo si creano le emozioni già dette e „la sensazione di essere stato come sradicato“ (p.20) che si trasforma „in una rabbia sorda“ (p.20). Queste si amplificano i concetti del nemico. Non è più solo il re ma anche tutta la „monarchia traditrice“ (p.53) viene indicato.
In tutta questa confusione senza autorità i soldati „sembravano aver restituito alla realtà un ordine e una dimensione […]“ (p.36). I giovani di quell’epoca erano abituati alle strutture rigide per questo le bisognavano. Il protagonista ciò aggiunge che era andato come volontario perché ,,[…] e [gli] avevano fatto un posto.“ (p.37).
Con tutto questo vorrei dire che i ragazzi erano ancora adolescenti che cercavano ad orientarsi a quello che conoscevano. Nel caso del protagonista nemmeno aveva più un padre per questa orientazione perché era ammazzato in un modo brutale che ricorda così ,,Ed era proprio quella testa, la testa di mio padre […] colpita dai piedi della gente.” (p.13). Da questo il lettore capisce che il giovane sente anche il bisogno di vendetta un parente prossimo. Nel corso della trama il bisogno di vendetta contro il nemico cresce perché i gruppi opposti ,,hanno ammazzato un camerata [che] è come un fratello.” (p.60)
Inoltre a ciò, devo menzionare che il protagonista credeva prima della partenza che il combattimento gli offerirebbe ,,un mondo pieno di avvenire e di speranze” (p.19). Il gruppo trasmetteva anche ,,il sentimento inebriante di essere parte di un grande magma” (p.19).
Riassumo che il giovane ingenua aveva un’impressione molto positiva prima di aggiungersi alle camicie nere.