PRESENTAZIONE – “L’AMORE DI DON PEDRO”, ANTONIO TABUCCHI (Partie 1/3)

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Mar 15, 2018 23:59 italien
Antonio Tabucchi è nato il 24 settembre 1943 a Vecchiano, cerca di Pisa. È morto il 25 marzo 2012 a Lisbona. È uno scrittore e un traduttore italiano. Era professore di lingua e di letteratura portoghese. È stato premiato per la sua tesi sul surrealismo nel Portogallo nel 1969. Ha scritto la sua prima opera nel 1975: Piazza d’Italia che è una “favola popolare in tre tempi, un epilogo e un’appendice” come recita il sottotitolo. Ha pubblicato altre opere importanti come Il Gioco del rovescio e altri racconti nel 1981 che è la sua prima raccolta di racconti. Poi, ha pubblicato il romanzo Notturno indiano nel 1984 che ha ricevuto il Premio Médicis. Poi, ha pubblicato un’altra racconta di racconti: Piccoli equivoci senza importanza nel 1985. Finalmente, ha anche pubblicato il romanzo Sostiene Pereira nel 1994 che ha ricevuto il Premio Campiello.

“L’amore di Don Pedro” è un racconto che fa parte della raccolta I volatili del beato Angelico, pubblicato nel 1987. Antonio Tabucchi dice a proposito di questi racconti che sono “rumore di fondo”, “quasi-racconti”. Li presenta nel suo preambolo come testi non terminati e insista sul loro carattere meno narrativo che emotivo: “alce, umori, estasi economici, emozioni reali o presunte, risentimenti e nostalgie.” Sono racconti interrotti, situazioni senza possibilità. “L’amore di Don Pedro” è stato inspirato da una storia reale. Il racconto racconta l’amore che Don Pedro porterà a Inês de Castro, non importa che lei era morta o no.

Introduzione:
Questo estratto presenta l’incipit del racconto. Possiamo dividere l’estratto in tre parte. La prima corrisponderebbe al primo paragrafo, con la presentazione dei personaggi, del luogo et del tempo della storia. Poi, una seconda parte dove il narratore presenta lo scenario, come uno storico. Questo paragrafo è caratterizzato da l’anafora della parola “banale”. Finalmente, l’ultima parte sarebbe l’ultimo paragrafo, dove il narratore decida di spiegare perché la storia è originale. Sarà questione di presentarvi il trattamento originale dei codi dell’incipit prima di vedere il personaggio del narratore e finalmente di presentarvi l’originalità della storia.
Antonio Tabbuchi est né le 24 septembre 1943 à vecchiano, près de Pise. Il est mort le 25 mars 2012 à Lisbonne. C’est un auteur et traducteur italien. Il était professeur de langue et de littérature italiennes. Il a été primé pour sa thèse sur le surréalisme au Portugal en 1969. Il écrit sa première œuvre en 1975 : Piazza d’Italia, qui est une «favola popolare in tre tempi, un epilogo e un’appendice» come recita il sottotitolo. Il publie d’autres œuvres importantes comme Il gioco del rovescio e altri racconti en 1981 qui est son premier recueil de nouvelles. Puis il publie le roman Notturno indiano en 1984 qui reçoit le prix Médicis. Vient ensuite le recueil de nouvelles Piccoli equivoci senza importanza en 1985. Enfin, il a également écrit le roman Sostiene Pereira publié en 1994 qui a reçu le prix Campiello.

« L’amore di Don Pedro » est une nouvelle qui fait partie du recueil I volatili del beato Angelico, publié en 1987. Antonio Tabucchi dit à propos de ces nouvelles qu’elles sont des « bruits de fond », « des quasi-récits ». Il les présente dans son préambule comme des textes inaboutis, et insiste sur leur caractère moins narratif qu’émotif : « des élans, des humeurs, des extases bon marché, des émotions réelles ou présumées, des rancœurs et des nostalgies. » (traduction personnelle). Sono racconti interrotti, situazioni senza possibilità. « L’amore di Don Pedro » a été inspirée d’une histoire vraie. La nouvelle raconte l’amour que Don Pedro va porter à Inês de Castro, peu importe qu’elle soit morte ou non.

Cet extrait présente l’incipit de la nouvelle. On peut diviser cet extrait en trois parties. La première correspondrait au premier paragraphe, avec la présentation des personnages, du lieu et du temps de l’histoire. Puis une deuxième partie où le narrateur présente le scénario en gros, dans un style d’historien. Ce paragraphe est caractérisé par l’anaphore et les répétitions du mot « banal ». Enfin, la dernière partie serait le dernier paragraphe, où le narrateur se décide enfin à expliquer pourquoi l’histoire qu’il raconte est originale. Il s’agira de voir en quoi Tabucchi propose ici un incipit totalement original.