Milano
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Awww. Stanotte abbiamo dormito. Allora abbiamo abbastanze forze per guardare la citta. Andiamo ai piedi (come sempre) per vedere la citta' vera. Vogliamo vedere il Duomo. E' lontanissimo ma mentre guardiamo la citta, facciamo le foto. Si e' bello anche Milano, ma per me e' meno bello e meno speciale delle altre citte italiane che ho visti perche' le metropoli non mi piacciono tanto. Adesso troviamo il Duomo, e' grandissimo, bellissimo (si puo' usare molti diversi parole con finale -ISSIMO), ma come ho detto prima il duomo di Firenze a me piace di piu, perche e' meraviglioso.
Qualche uomo mi allancia il laccio sul polso, dice "waka waka", poi devo pagare per questo. L'altro mi versa i grani in mano e' chiama i uccelli. Gli uccelli non si avvinciano a noi, non voglio piu aspettare, lo dico che non voglio le foto con uccelli e lo do i suoi grani. Povera gente, il governmento non la da il lavoro vero, allora provano guadagnare i soldi come sanno. Ma io non posso aspettare questi uccelli tutto il giorno. :/
La sera andiamo alla stazione e prendiamo i biglietti, torniamo nel nostro albergo, parliamo su internet: io con mamma (oggi non parlo con Carlo, non l'ho potuto mandare un sms, perche' l'operatore cellulare francese "Orange" ha qualche quasto oggi), Sveta con suo conoscente di Torino. Poi mi dice che non va a Torino, vuole tornare a Roma allora a mezzanotte andiamo alla stazione per cambiare il suo biglietto o almeno per sapere si c'e il treno a Roma che parte prima del mio treno, perche la devo far salire in vagone per evitare l'errore di Venezia. Meno male c'e il treno che parte verso 5 - 5.30. Hmmm. Non potremmo dormire di nuovo.
Qualche uomo mi allancia il laccio sul polso, dice "waka waka", poi devo pagare per questo. L'altro mi versa i grani in mano e' chiama i uccelli. Gli uccelli non si avvinciano a noi, non voglio piu aspettare, lo dico che non voglio le foto con uccelli e lo do i suoi grani. Povera gente, il governmento non la da il lavoro vero, allora provano guadagnare i soldi come sanno. Ma io non posso aspettare questi uccelli tutto il giorno. :/
La sera andiamo alla stazione e prendiamo i biglietti, torniamo nel nostro albergo, parliamo su internet: io con mamma (oggi non parlo con Carlo, non l'ho potuto mandare un sms, perche' l'operatore cellulare francese "Orange" ha qualche quasto oggi), Sveta con suo conoscente di Torino. Poi mi dice che non va a Torino, vuole tornare a Roma allora a mezzanotte andiamo alla stazione per cambiare il suo biglietto o almeno per sapere si c'e il treno a Roma che parte prima del mio treno, perche la devo far salire in vagone per evitare l'errore di Venezia. Meno male c'e il treno che parte verso 5 - 5.30. Hmmm. Non potremmo dormire di nuovo.


così abbiamo abbastanze forze per guardare la città.
stanotte abbiamo dormito, così abbiamo abbastanza forze per guardare la città.
dovrebbe essere un'unica frase
E' lontanissimo ma mentre guardiamo la città, facciamo le foto.
Si e' bella anche Milano, ma per me e' meno bella e meno speciale delle altre città italiane che ho visto perche' le metropoli non mi piacciono tanto.
città: si scrive così sia al singolare che al plurale
tutti gli aggettivi riferiti alle città sono al femminile, città è un sostantivo femminile
Abbiamo trovato il Duomo, e' grandissimo, bellissimo (si possono usare molte parole che finiscono in -ISSIMO), ma come ho detto prima il duomo di Firenze a me piace di più, perche e' meraviglioso.
Abbiamo trovato il Duomo, oppure "Siamo arrivati al Duomo"
Un uomo mi allaccia un braccialetto sul polso, dice "waka waka", poi devo pagarlo.
In Italia ci sono molte persone ambulanti, per lo più di origine africana o marocchina, che si avvicinano e cercano di venderti braccialetti, rose. Spesso ti mettono il braccialetto al polso così devi per forza pagarlo!
Un altro mi versa del grano in mano e chiama gli uccelli.
Gli uccelli non si avvicinano a noi, non voglio più aspettare, così dico che non voglio le foto con gli uccelli e gli ridò il suo grano.
Povera gente, il governo non gli da un vero lavoro, così provano guadagnare i soldi come possono.
La sera andiamo alla stazione e prendiamo i biglietti, torniamo nel nostro albergo, parliamo su internet: io con mamma (oggi non parlo con Carlo, non gli ho potuto mandare un sms, perche' l'operatore francese "Orange" ha qualche guasto oggi), Sveta con suo conoscente di Torino.
"parliamo su internet" non è scorretto, ma di solito si usa chattiamo su internet
Poi mi dice che non va a Torino, vuole tornare a Roma allora a mezzanotte andiamo alla stazione per cambiare il suo biglietto o almeno per sapere se c'è un treno per Roma che parte prima del mio, perchè la devo far salire in vagone per evitare l'errore di Venezia.
Meno male che c'è il treno che parte verso 5 - 5.30.
suona meglio "per fortuna che c'è il treno..."
Andiamo ai piedi (come sempre) per vedere la citta' vera.
Povera gente, il governmento non la da il lavoro vero, allora provano a guadagnare i soldi come possono.
La sera andiamo alla stazione e prendiamo i biglietti, torniamo nel nostro albergo, parliamo su internet: io con mamma (oggi non parlo con Carlo, non l'ho potuto mandare un sms, perche' l'operatore cellulare francese "Orange" ha qualche quasto oggi), Sveta con un suo conoscente di Torino.
Poi mi dice che non va a Torino, vuole tornare a Roma. Allora a mezzanotte andiamo alla stazione per cambiare il suo biglietto o almeno per sapere se c'e il treno a Roma che parte prima del mio treno, perchè la devo far salire in vagone per evitare l'errore di Venezia.